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21 Aprile 2020
3 Minuti di lettura

Cosa sono e a cosa servono le pagine AMP?

Cosa sono e a cosa servono le pagine AMP?

“Oggi, dopo lunghe discussioni con editori e Tech-Companies in tutto il mondo, annunciamo una nuova iniziativa Open Source chiamata Accelerated Mobile Pages (AMP), che ha come obiettivo quello di migliorare in modo molto sensibile le performance del Mobile Web. Noi desideriamo che pagine web ricche di contenuti come video, animazioni e grafiche vadano di pari passo con Smart Ads e che si carichino istantaneamente. Vogliamo inoltre che lo stesso codice lavori attraverso molte piattaforme e Device di modo che il contenuto possa apparire ovunque in un istante, indipendentemente dal tipo di telefono o tablet stai usando”.

Con queste parole Google annunciava il 7 ottobre 2015 l’inizio di una rivoluzione. Ma cosa sono le pagine AMP e a cosa servono?

Sono pagine - soprattutto legate a siti di news e blog - che si caricano in pochissimi istanti da qualsiasi apparecchio Mobile e consentono agli utenti di provare un’esperienza di gran lunga più soddisfacente dal punto di vista dell’usabilità.

Quali sono i privilegi più importanti?

Velocità di caricamento

Essendo versioni semplificate delle normali pagine web sono pensate per performare perfettamente su ogni genere di Mobile Device. La velocità di caricamento è inoltre un parametro molto importante da tenere a mente per l’indicizzazione.

Sono in linea con l’algoritmo di Google

Il motore di ricerca di Mountain View considera come meritevoli di una migliore indicizzazione quelle pagine che risultano essere più utili, usabili e ricche per gli utenti che effettuano una data ricerca. Perché oggi una pagina possa stazionare ai piani alti della SERP è fondamentale che sia ottimizzata per la visualizzazione da Mobile. Creare una AMP Page vuol dire prendere un ulteriore - notevolissimo - vantaggio sui concorrenti rimasti all’era desktop. Le pagine AMP verranno infatti spinte più in alto nella pagina dei risultati e verranno contrassegnate con un piccolo fulmine, come da foto sotto.

Come aggiungere le pagine AMP?

Per avere una versione AMP di una tua pagina normale, dovrai creare le tue pagine in modo che siano realizzate in un formato alternativo che sia in linea con le specifiche previste dalle AMP Pages. Questo vuol dire che le due versioni della stessa pagina conviveranno e l’una non oscurerà l’altra.

Creare una pagina AMP potrebbe essere un’operazione concettualmente complessa, soprattutto se non si possiedono competenze in materia di sviluppo nè si hanno siti di riferimento in cui siano elencate le specifiche. Ma la buona notizia è che i CMS (Content Management System) più importanti, uno su tutti: Wordpress, hanno già iniziato a creare e rendere disponibili estensioni che facilitano di molto l’implementazione delle AMP Pages sul vostro sito.

Una volta create le pagine AMP è necessario validarle prima della pubblicazione e una volta validate è consigliabile fare un ulteriore test attraverso lo strumento messo a disposizione da Google. Perchè tutto funzioni è inoltre necessario che al sito sia collegata la Google Search Console: lì riceverete il responso ufficiale da parte di Google sulla bontà (e salute) della vostra AMP Page.

Come fare in modo che rendano al meglio?

Prima di tutti scegli una collocazione che abbia senso per la tua pagina AMP. Un consiglio? Il classico sottodominio: www.peresempio.it/sezione/amp per intenderci.

Perchè Google capisca bene la correlazione tra pagina normale e versione AMP, assicuriamoci di inserire all’interno della pagina normale l’attributo rel="amphtml” che riporti alla pagina AMP e su quest’ultima l’attributo link rel="canonical" che riporti alla Canonical Page.

In sintesi?

< link rel="amphtml" href="https://www.example.com/ice-cream/amp/" / > da normale ad AMP e < link rel="canonical" href="https://www.example.com/ice-cream/" / > da AMP a normale.

Tutto chiaro?

Limiti delle pagine AMP

Sì perché per tutti i vantaggi che tali pagine danno, ci sono un paio di limiti di cui bisogna essere consci:

Limitare la fantasia

Implementare le pagine AMP comporta seguire linee guida decisamente stringenti che potrebbero limitare alcune funzionalità del sito. Queste implementazioni funzionano sicuramente meglio su siti di news e siti non troppo complessi.

Dare ancora più controllo a Google

Le pagine AMP sono state create da Google in risposta gli Instant Articles di Facebook. Come avrai notato rispetto a quanto detto sopra Google sarà ancora più presente sul tuo sito: gli effetti positivi sono legati ai benefici in termini di indicizzazione, quelli negativi sono legare la tua attività in modo così stretto a un’azienda che non deve fare per forza i tuoi interessi.

Le pagine AMP sono utilissime ma non hanno poteri magici

Se vuoi che una pagina del tuo blog si posizioni bene per una determinata Query, è necessario che curi il contenuto in modo maniacale, che sia interessante, coinvolgente e dia ai lettori tutte le informazioni che possono trovare interessanti.

Una pagina AMP con un contenuto scadente o poco aggiornato non ti salverà dall’oblio!

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